L’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Viterbo esprime forte preoccupazione per la recente misura approvata dalla Regione Lazio, nell’ambito della proposta di legge regionale n. 217, che assegna 9 milioni di euro in incentivi esclusivamente ai medici dei pronto soccorso.
Un provvedimento parziale e fortemente divisivo, che ignora il contributo quotidiano e indispensabile di tutte le altre professioni sanitarie coinvolte nella gestione dell’urgenza.
“Non si può continuare a parlare di lavoro in équipe e poi dimenticare chi, ogni giorno, affianca i medici nel prendersi cura dei pazienti – dichiara Elga Rovito, Presidente dell’Ordine di Viterbo –. Tecnici di radiologia, tecnici di laboratorio, logopedisti, terapisti occupazionali, dietisti, igienisti dentali, podologi, tecnici della prevenzione e tante altre professioni sono parte integrante del sistema emergenza-urgenza. Nessun intervento, nessuna diagnosi tempestiva, nessuna presa in carico efficace sarebbe possibile senza la collaborazione di tutte queste figure.”
L’Ordine di Viterbo sottolinea come la valorizzazione della sanità non possa avvenire per compartimenti stagni, ma debba essere il frutto di una programmazione equa, inclusiva e rispettosa della complessità del sistema.
“Attribuire un incentivo a una sola componente – conclude la Presidente – significa fare un passo indietro sul fronte della cultura interprofessionale. Chiediamo alla Regione Lazio di ripensare questa scelta e di riconoscere concretamente il valore di tutte le professioni sanitarie, se davvero si vuole garantire qualità e sicurezza ai cittadini.”
La Presidente
Dott.ssa Elga Rovito
e il Consiglio Direttivo dell’Ordine TSRM e PSTRP della Provincia di Viterbo